La bozza iniziale

L’idea iniziale – il Bacco e Carlotta che non fu
Spesso, nel creare un’opera, il soggetto di partenza si distacca spesso dal risultato finale. Nel caso di questo cortometraggio, la trama si discostava in alcuni punti. In particolare, la Barra Spaziatrice si sdoppiava in molti cloni, un po’ come fanno alcuni mostri o personaggi degli anime. Infine, Bacco e Perlina si stringevano la zampa e si salutavano.
Lo script originale risale alla mattina del 7 giugno 2025.
La trama è stata cambiata per puntare a un concetto principale – l’economia della storia, come vedrete negli storyboard.
Nella realtà, i coniugi Biscotti, hanno davvero delle oche, ma inserirle alla fine del cortometraggio sarebbe stato di troppo, sia perché non avevano avuto un ruolo fino a prima, sia perché si sarebbe andati fuori tema.
Inoltre, Perlina e Bacco non si incontrano alle porte di San Vito al Tagliamento, quanto di fronte al cancello di casa dei Biscotti.
Ci tengo a specificare che il mio cartone è ambientato in un luogo in Europa i cui abitanti sono tutti madrelingua in: francese, inglese, italiano, spagnolo e tedesco. Tale area nel modo reale corrisponde al pordenonese, precisamente all’area nei pressi di San Vito al Tagliamento.
Mi piace inoltre pensare che il luogo di nascita di Bacco sia Lentini in Sicilia, che è anche il luogo di nascita del mitico Jeffrey Jey degli Eiffel 65.
Detto ciò, eccovi di seguito la prima idea di Bacco e Carlotta venire alla luce!

Come vedete, questa trama è inconcludente e contraddittoria. Se le falciatrici sono inceppate, come mai Carlotta riesce ad attaccare? Non sono inoltre chiare le tecniche per mettere ko la Barra Spaziatrice.
Inoltre, quando si anima un cartone, bisogna sempre adottare soluzioni semplici e lineari nell’illustrare le scene piene di azione e dinamismo. Riempire la scena di cloni di un personaggio o mettere una rete nella scena, avrebbero reso lo sviluppo visivo estremamente confusionario.